Russia, la metro pronta a riaccogliere i cestini

Può sembrare strano, ma nella metro di Mosca, in Russia, i cestini mancano da quarant’anni, e la notizia di un possibile riaccoglimento di queste utilità all’interno della stazione ha ottenuto immediato risalto su tutti i principali media internazionali. Il motivo è abbastanza semplice: i bidoni della spazzatura mancano da quasi quarant’anni perchè nel 1977, dopo un attentato esplosivo tra le stazioni Izmailovskaya e Pervomaiskaya (dove morirono sette persone e ci furono numerosi feriti), le autorità decisero di metterli al bando per motivi di sicurezza.

Motivi di sicurezza che non sembrano essere stati totalmente utili, visto e considerato che la metropolitana di Mosca è stata ugualmente teatro di altri sanguinosi attentati nel corso degli anni.

Ad ogni modo, tornando alla cronaca, ricordiamo come ad annunciare la novità sia stato Yuri Degtyarev, funzionario ai vertici della Moskovskij Metropoliten, la società che gestisce la metropolitana della capitale. Intervistato dall’agenzia Mosca – riportata anche sulle pagine del quotidiano Italia Oggi – ha dichiarato che “abbiamo in programma di installare cestini dell’immondizia nei corridoi delle stazioni: saranno trasparenti, non saranno in grado di resistere a più di un chilogrammo, e quindi saranno perfettamente sicuri”.

Essenzialmente, i nuovi cestini della spazzatura serviranno per contenere i biglietti del metro usata e i bicchieri di plastica usati per bere le bevande. Una specifica che serve a introdurre la seconda novità: all’interno delle stazioni saranno posizionate anche le macchinette automatiche per il caffè e sembra che tale innovazione possa essere una delle fondamentali determinanti che hanno fatto nascere l’esigenza di avere dei contenitori per raccogliere i bicchieri usati.

Intanto, a proposito di linea metropolitana, la metro della capitale russa quest’anno ha tagliato il traguardo degli ottant’anni: è stata infatti aperta il 15 maggio del 1935 per volere di Stalin, con le prime stazioni dedicate agli eroi della rivoluzione, con statue e mosaici che esaltavano i simboli e la retorica comunista, ricorda il quotidiana.

Oggi al metro moscovita trasporta oltre nove milioni di persone al giorno e conta 200 stazioni. Una rete di linee e fermate in espansione, che nel 2020 dovrebbe divenire la quarta infrastruttura più grande del Pianeta. E, forse, con una nuova serie di cestini per la spazzatura che potrebbero nuovamente riavvicinare l’impressione e l’estetica di una stazione metropolitana, a quelle delle principali aree del mondo…

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