Facebook, rialzo dei ricavi ma stime disattese

Facebook chiude il primo trimestre dell’anno con ricavi in forte rialzo (+ 42% a/a): tuttavia, il forte apprezzamento del business del più noto social network del mondo non è sufficiente a soddisfare le attese degli analisti, che attendevano ben più dei 3,54 miliardi di dollari conseguiti. Delude anche l’utile netto, che scende a quota 512 milioni di dollari, a fronte dei 642 milioni di dollari dello stesso periodo dello scorso anno. Al netto di alcune voci, l’utile per azione è stato pari a 42 centesimi di dollaro, oltre le attese del mercato: quanto basta per aprire ampi margini di discussione circa la congruità di quanto realizzato da Facebook nel corso degli scorsi mesi.

Ad ogni modo, guardando il bicchiere mezzo vuoto (o, semplicemente, usando un po’ di oggettività in quanto accaduto), notiamo come a pesare sull’utile siano state principalmente le spese elevate e qualche iniziativa di lungo termine. I costi e le spese sono cresciuti a quota 2,61 miliardi di dollari, in incremento dell’83%. Le spese per la ricerca e per lo sviluppo sono state pari a 1,06 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 455 milioni di un anno fa.

I ricavi da pubblicità sono schizzati a quota 3,32 miliardi di dollari, il 46% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con i ricavi da pubblicità su dispositivi mobili in grado di arrivare al 73% del totale. Ad oggi, segnala la società, Facebook ha in mano l’8% del mercato globale della pubblicità online, contro il 6% (scarso) dell’anno precedente. Una fetta non certo irrilevante, ma distante (e di tanto) da quanto in manoa Google, che possiede il 31%.

“”E’ stato un solido inizio di anno. Continuiamo a concentrarci per servire la nostra comunità e connettere il mondo” – ha dichiarato Mark Zuckerberg, che ha poi ricordato come per poter spingere ulteriormente i ricavi verso l’alto Facebook abbia consentito video sulle sue piattaforme per poter accompagnare la pubblicità, ed ha acquistato e realizzato nuovi prodotti. “La trimestrale di Facebook arriva nel giorno in cui la rivale Google annuncia il suo esordio nella telefonia, con il lancio del ‘progetto Fi’” – sottolinea in proposito l’Ansa, per poi ricordare come eBay abbia presentato conti superiori alle attese, con ricavi in incremento del 4% a 4,45 miliardi di dollari e un utile per azione di 77 centesimi di dollari, confermando altresì la separazione di PayPal.

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