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Helicobacter pylori, come combatterlo con i probiotici

I probiotici possono essere utili anche per contrastare l’helicobacter pylori. A presentare tale affermazione, corredata da ricchi studi, sono state diverse ricerche che hanno reso i probiotici, insieme ad antibiotici e inibitori di pompa protonica, protagonisti nella lotta all’Helicobacter pylori, il batterio responsabile di gastriti e dispepsie.

Stando alle più recenti analisi, infatti, i probiotici possono svolgere un importante ruolo nel supportare la terapia farmacologica e nel migliorare tutto il quadro clinico. Condotto dal Dipartimento di scienze mediche e chirurgiche dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna su circa 1000 pazienti affetti da Helicobacter pylori, lo studio evidenzia che l’associazione di probiotici ideale, in abbinamento con gli antibiotici, è quella che somministra in forma microincapsulata due ceppi batterici: il Bifidobacterium e il Lactobacillum.

Raddoppiano le sottoscrizioni di contratti fibra ottica

Stando a quanto affermano gli ultimi dati pubblicati nell’Osservatorio trimestrale Agcom, diffuso pochi giorni fa con statistiche aggiornate alla fine del 2015, durante lo scorso anno il peso degli accessi ultrabroadband – cioè, con una velocità superiore ai 30 Mega – “è quasi raddoppiato, arrivando a sfiorare il 7% a fine anno”. Pertanto, sebbene vi sia ben poco da esultare (i numeri sono comunque molto ridotti), è incoraggiante osservare come il trend dimostri quanto il panorama italico sia in evoluzione.

In particolare, entrando più nel dettaglio delle cifre, le linee broadband di nuova generazione (Nga), in fibra, a fine 2015 superavano già quota 1,44 milioni di unità, con un balzo in avanti di 670mila unità in un solo anno. Una crescita che risulta altresì essere superiore a quella registrata nel 2014 (+410 mila linee), e che è spinta principalmente da i leader di mercato, con il report dell’Authority che indica di fatti che “Fastweb e Telecom Italia, congiuntamente, detengono oltre l’83% delle linee Nga”, ma anche che nel corso del 2015 si osserva una forte crescita da parte di Vodafone: dal 3,8 al 14,9% degli accessi ultrabroadband”.