Cosa fare in caso di mal di testa improvviso?

Il mal di testa è uno dei “malanni” più comuni tra gli italiani. E quando arriva all’improvviso, si rimane spesso turbati e in preda a fastidi particolarmente significativi. Ma come reagire attraverso metodi naturali e poco invasivi? La risposta – purtroppo fin troppo spesso sottovalutata – è nell’automassaggio. Una pratica che può essere riprodotta da chiunque, e che può essere molto utile per poter alleviare l’attacco di dolore. Ma come si esegue?

Per prima cosa è necessario che la persona che è afflitta da questo comune fastidio, esegua una serie di movimenti circolari, molto lentamente, sulle tempie. È sufficiente esercitare una leggera pressione con i polpastrelli, iniziando dalla parte laterale della testa sopra le orecchie e muovendosi verso l’esterno per qualche minuto. Successivamente è possibile iniziare a seguire un movimento graduale, che passi sull’arcata delle sopracciglia, e questa volta agendo con i pollici.

Naturalmente, ricordate di esercitare un debole e delicato tiraggio verso l’alto, dal lato interno verso quello esterno, e passando anche sul contorno degli occhi. I movimenti devono essere delicati e non bruschi, graduali e continui, senza accelerazioni di sorta o improvvisi rallentamenti. Dopo qualche esercitazione, siamo certi che riuscirete a individuare il giusto ritmo. Infine, sempre con i pollici, provate ad appoggiare questi ultimi sulla nuca, muovendoli in modo da disegnare piccoli cerchi premendo delicatamente con la punta delle dita. Procedete in questo modo per diverso tempo, finché non avvertirete un primo sollievo al mal di testa.

Se la tecnica dell’automassaggio non dovesse rivelarsi sufficiente, ricordate che in presenza di una crisi di cefalea è comunque possibile ricorrere anche agli analgesici per far passare il dolore. In questo caso ricordate da una parte di consultare sempre il vostro medico di fiducia per poter individuare il farmaco più adatto ad alleviare il dolore e, in secondo caso, di non abusare mai di questi farmaci, perché il loro uso continuato può finire per rendere cronica la cefalea.

Al posto dei farmaci, è consigliabile in certe situazioni anche imparare tecniche per rilassare il corpo o praticare regolarmente una disciplina anti-stress come yoga o nuoto.

Ad ogni modo, rinnoviamo l’invito a parlare con qualche esperto del vostro fastidio, soprattutto se quest’ultimo risulta non essere occasionale ma piuttosto frequente all’interno della vostra vita, e se ancora quest’ultimo è tale da pregiudicare la serenità della vostra quotidianità, o non risulta essere legato ad alcun evento particolare (ad esempio, sbalzo termico, ecc.).

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