Category Archives: Economia

Trading, occhi puntati sulla fiducia europea

Dopo che i dati preliminari sui prodotti interni lordi delle principali economie europee nel corso del quarto trimestre hanno sorpreso marginalmente al ribasso, l’attenzione degli investitori che poggiano sull’analisi fondamentale i propri convincimenti operativi si sta spostando rapidamente sulle prime indagini di fiducia di febbraio, che riteniamo possano confermare una visione comunque sostanzialmente positiva rispetto a quella già tracciata nel mese precedente.

Bonus lavoro, tutti i benefit in scadenza al 31 dicembre

Il 31 dicembre è sempre più vicino e, con esso, anche le scadenze dei bonus lavoro. In tale data scadrà infatti il bonsu per le assunzioni degli iscritti alle liste di mobilità, che prevede una contribuzione Inps pari al 10 per cento, per un massimo di 12 mesi nel caso di assunzione a termine e ulteriori 12 mesi nell’ipotesi di trasformazione a tempo indeterminato, in aggiunta al 50 per cento per ogni mensilità, dell’indennità di mobilità che sarebbe spettata al lavoratore per massimo 12 mesi.

Clinton “spinge” al rialzo il petrolio

La notizia, pubblicata poche ore fa, secondo cui l’FBI avrebbe concluso l’indagine sulle email della candidata democratica alla Casa Bianca Hillary Clinton senza contestarle illeciti, ha riacceso l’entusiasmo sui mercati azionari a partire da quelli asiatici. La spiegazione è abbastanza semplice: nelle ultime settimane la rimonta di Trump e l’esito molto incerto dell’attuale tornata elettorale aveva generato non poche preoccupazioni, e i mercati finanziari le avevano inglobate a loro modo. In particolare, l’avversione al rischio crescente aveva rallentato l’andamento dei listini azionari per alcune sedute di fila riportando il denaro sui classici beni rifugio come l’oro. Un comportamento che, in fondo, spiega in che modo “voteranno” i mercati finanziari, che risentendo nelle ultime sedute dell’assottigliarsi della distanza tra Clinton e il rivale repubblicano Donald Trump, avevano di fatto espresso preferenza per la prima.

Fiat Chrysler lancia bond da 400 milioni di sterline

Fiat Chrysler ha annunciato di aver collocato un bond da 400 milioni di sterline, il primo in valuta britannica della società olandese con domicilio fiscale a Londra. Il bond, collocato con scadenza a 5 anni, è stato emesso dalla Fca Capital Ireland ed è garantito da Fca Bank spa, l’istituto di credito realizzato come joint venture paritaria tra la Fca e Crédit Agricole. Con scadenza a settembre 2021, il bond può attirare investitori forte di una cedola a tasso fisso dell’1,625%.

Yoox Net Porter chiude periodo con utili in aumento

Yoox Net Porter ha chiuso la prima metà dell’anno con ricavi netti pari a 897 milioni di euro, in aumento di oltre il 15 per cento a tassi di cambio costanti e di oltre il 13 per cento a tassi di cambio correnti rispetto allo stesso perimetro temporale di riferimento dello scorso anno. Sempre nel corso del primo semestre il margine operativo lordo adjusted è stato pari a 76,5 milioni di euro, anch’esso in crescita di oltre il 15 per cento rispetto allo stesso periodo di riferimento dell’anno precedente.

Fatturazione elettronica, le mosse dell’Agenzia delle Entrate

Sulla base dell’art. 1, comma 1, del dlgs 127/2015, dal 1° luglio 2016 l’Agenzia delle entrate metterà gratuitamente a disposizione dei contribuenti un servizio per la generazione, per la trasmissione e per la conservazione delle fatture elettroniche. Lo ha precisato nuovamente l’istituto del fisco, che ha poi precisato che per specifiche categorie di soggetti passivi dell’Imposta sul valore aggiunto, che dovranno essere individuate con decreto ministeriale ancora da formularsi, verrà inoltre messo a disposizione, anche per le fatture elettroniche emesse nei confronti di soggetti diversi dalle pubbliche amministrazioni, il servizio gratuito di generazione, trasmissione e conservazione previsto dall’art. 4, comma 2, del dm 3 aprile 2013, n. 55 nell’ambito della disciplina della fattura elettronica per la pubblica amministrazione.

Intesa, Saccomanni in pole position

Dalle parti di Intesa si preparano i grandi cambiamenti previsti: salgono in particolar modo le quotazioni di Fabrizio Saccomanni come futuro presidente del consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo, che diverrà l’unico organismo di governo societario dopo che la società, a grande maggioranza, ha deliberato per l’abbandono della governance duale che aveva invece sposato con grande convinzione in occasione del matrimonio tra i milanesi di Intesa e i torinesi di Sanpaolo.

Prevista per il prossimo mese, la nomina del nuovo vertice in questi giorni continua ad alimentare numerose indiscrezioni, con il nome di Saccomanni oramai in pole position.

Buoni risultati per il 2015 di Saras

Saras chiude un buon 2015, e i mercati azionari sembrano gradire. E così, dopo l’annuncio – a Borsa aperta – della chiusura d’esercizio con un risultato netto adjusted positivo per 326,3 milioni di euro, le azioni hanno compiuto un prevedibile balzo in avanti.

Scorrendo i dati di conto economico riclassificato, Saras informa anche che l’utile netto reported si è attestato a 223,7 milioni di euro, contro una perdita di 261,8 milioni di euro conseguita nel precedente 2014. Ancora, nel periodo in esame è risultato essere particolarmente positivo l’andamento del margine operativo lordo (Ebitda), che si è attestato a 556 milioni di euro (contro i precedenti -237 milioni di euro) grazie soprattutto al contributo positivo del segmento raffinazione che, spiega la società guidata da Dario Scaffardi, come riportato sulle pagine del quotidiano Il Sole 24 Ore, ha saputo concretizzare nel migliore dei modi il favorevole contesto di mercato, lavorando a pieno regime di carica ( 17%) e realizzando un margine operativo ampiamente superiore: 8 dollari al barile, contro appena 1,2 dollari al barile dello scorso esercizio.

Toyota sempre leader dei costruttori mondiali auto

Anche nel 2015 i giapponesi di Toyota hanno conservato il primo posto nella classifica dei costruttori mondiali di automobili, grazie a 10,15 milioni di veicoli venduti, pur 800 mila in meno sul 2014 (-0,8 per cento). In maniera più specifica, i dati forniti dalla società giapponese evidenziano un calo del 13 per cento per le vendite di Daihatsu: molto, ma non certo sufficiente per mettere in discussione il primo posto di Toyota, che all’inizio del 2015 sembrava seriamente minacciata dalla Volkswagen, poi invischiata in una brutta vicenda di falsificazione dei risultati sulle emissioni inquinanti dei propri motori.

Italiani sempre più fiduciosi delle proprie finanze

La crisi non è certo finita o, per lo meno, non lo sono gli strascichi più insidiosi. Tuttavia, gli italiani sembrano essere sempre più fiduciosi sulle proprie finanze personali. E’ quanto emerge dallo studio effettuato da Gfk che per Ing Bank ha realizzato un’analisi per misurare il grado di benessere, e dunque di soddisfazione, che le famiglie italiane percepiscono.