App per smartphone, 46 ore al mese per ogni italiano

Secondo quanto afferma ComScore, nel corso del mese di ottobre 2016 (l’ultimo periodo al quale è possibile riferire una rilevazione puntuale) i minuti che vengono trascorsi sul web da personal computer starebbero calando drasticamente, e sarebbero altresì diminuiti del 21 per cento rispetto al 2015. Di contro, i minuti passati sulle applicazioni per smartphone e tablet crescono fino a rappresentare l’87 per cento del totale del tempo online su mobile. Sempre ComScore, gli italiani passano più di 46 ore al mese su applicazioni mobile, contro poco più di 7 ore su mobile web.

L’analisi della società di ricerca evidenzia altresì che dietro la crescita del mobile si nasconde proprio l’ascesa delle applicazioni per dispositivi mobili: il totale dei minuti che gli italiani hanno trascorso su app mobile a ottobre 2016 ammonta a 49 milioni di giorni, equivalenti a 134 mila anni, ovvero la distanza temporale che ci separa (all’indietro!) dal Paleolitico.

Non è questa, comunque, l’unica conclusione che è lecitamente possibile effettuare in seguito alla lettura del dossier. Ad esempio, appare piuttosto palese come se è effettivamente vero che il tempo speso sulle applicazioni continua ad aumentare, il mercato al tempo stesso sta diventando sempre più competitivo. Le app di maggiore successo sono per lo più dominate da grandi e affermate aziende come Google e Facebook, in grado di cannibalizzare parte maggioritaria della proposta di settore, e perfino le proposte gratuite. Sempre nel mese di riferimento, infatti, su smartphone Android oltre il 70 per cento dei minuti trascorsi sulle principali 100 app per tempo speso appartiene alle prime cinque della lista: un dato che, in fondo, dimostra come i concorrenti debbano fronteggiare una forte concentrazione del comparto.

Infine, dal dossier emerge anche come sempre nel corso del decimo mese dell’anno oltre il 56 per cento degli italiani non abbia scaricato nemmeno una app, e di quelli che lo hanno fatto, più del 57 per cento ne ha scaricate solamente una o due, dimostrandosi così poco affezionato a questo comparto. Solo pochi utenti hanno scaricato più di sei applicazioni durante il mese, e rappresentano meno del 9 per cento dell’audience totale. La crescita delle audience e l’incremento della quota occupata nel tempo totale online suggeriscono comunque che c’è ancora spazio per il progresso delle app – consiglia lo studio.

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