Helicobacter pylori, come combatterlo con i probiotici

female-832266_960_720

I probiotici possono essere utili anche per contrastare l’helicobacter pylori. A presentare tale affermazione, corredata da ricchi studi, sono state diverse ricerche che hanno reso i probiotici, insieme ad antibiotici e inibitori di pompa protonica, protagonisti nella lotta all’Helicobacter pylori, il batterio responsabile di gastriti e dispepsie.

Stando alle più recenti analisi, infatti, i probiotici possono svolgere un importante ruolo nel supportare la terapia farmacologica e nel migliorare tutto il quadro clinico. Condotto dal Dipartimento di scienze mediche e chirurgiche dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna su circa 1000 pazienti affetti da Helicobacter pylori, lo studio evidenzia che l’associazione di probiotici ideale, in abbinamento con gli antibiotici, è quella che somministra in forma microincapsulata due ceppi batterici: il Bifidobacterium e il Lactobacillum.

Raddoppiano le sottoscrizioni di contratti fibra ottica

ipad-605420_960_720

Stando a quanto affermano gli ultimi dati pubblicati nell’Osservatorio trimestrale Agcom, diffuso pochi giorni fa con statistiche aggiornate alla fine del 2015, durante lo scorso anno il peso degli accessi ultrabroadband – cioè, con una velocità superiore ai 30 Mega – “è quasi raddoppiato, arrivando a sfiorare il 7% a fine anno”. Pertanto, sebbene vi sia ben poco da esultare (i numeri sono comunque molto ridotti), è incoraggiante osservare come il trend dimostri quanto il panorama italico sia in evoluzione.

In particolare, entrando più nel dettaglio delle cifre, le linee broadband di nuova generazione (Nga), in fibra, a fine 2015 superavano già quota 1,44 milioni di unità, con un balzo in avanti di 670mila unità in un solo anno. Una crescita che risulta altresì essere superiore a quella registrata nel 2014 (+410 mila linee), e che è spinta principalmente da i leader di mercato, con il report dell’Authority che indica di fatti che “Fastweb e Telecom Italia, congiuntamente, detengono oltre l’83% delle linee Nga”, ma anche che nel corso del 2015 si osserva una forte crescita da parte di Vodafone: dal 3,8 al 14,9% degli accessi ultrabroadband”.

Intesa, Saccomanni in pole position

intesa-sanpaolo

Dalle parti di Intesa si preparano i grandi cambiamenti previsti: salgono in particolar modo le quotazioni di Fabrizio Saccomanni come futuro presidente del consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo, che diverrà l’unico organismo di governo societario dopo che la società, a grande maggioranza, ha deliberato per l’abbandono della governance duale che aveva invece sposato con grande convinzione in occasione del matrimonio tra i milanesi di Intesa e i torinesi di Sanpaolo.

Prevista per il prossimo mese, la nomina del nuovo vertice in questi giorni continua ad alimentare numerose indiscrezioni, con il nome di Saccomanni oramai in pole position.

Buoni risultati per il 2015 di Saras

41141

Saras chiude un buon 2015, e i mercati azionari sembrano gradire. E così, dopo l’annuncio – a Borsa aperta – della chiusura d’esercizio con un risultato netto adjusted positivo per 326,3 milioni di euro, le azioni hanno compiuto un prevedibile balzo in avanti.

Scorrendo i dati di conto economico riclassificato, Saras informa anche che l’utile netto reported si è attestato a 223,7 milioni di euro, contro una perdita di 261,8 milioni di euro conseguita nel precedente 2014. Ancora, nel periodo in esame è risultato essere particolarmente positivo l’andamento del margine operativo lordo (Ebitda), che si è attestato a 556 milioni di euro (contro i precedenti -237 milioni di euro) grazie soprattutto al contributo positivo del segmento raffinazione che, spiega la società guidata da Dario Scaffardi, come riportato sulle pagine del quotidiano Il Sole 24 Ore, ha saputo concretizzare nel migliore dei modi il favorevole contesto di mercato, lavorando a pieno regime di carica ( 17%) e realizzando un margine operativo ampiamente superiore: 8 dollari al barile, contro appena 1,2 dollari al barile dello scorso esercizio.

Mtv e Deejay cambiano nome

deejay

Di uno ve ne sarete probabilmente accorti (Mtv). Dell’altro ve ne accorgerete tra breve (Deejay). Fatto sta che due dei brand più “giovanili” della tv italiana stanno cambiando radicalmente la propria fisionomia: lo scorso giovedì 18 febbraio è sparito il marchio di Mtv dal canale 8, che si è trasformato in Tv8; in questi giorni toccherà a Deejay, con il gruppo Discovery che procederà a un rebranding del canale 9, il cui logo diventerà – appunto – Nove, col marchio di Deejay all’interno della «o», e quindi molto più in piccolo di prima.

Toyota sempre leader dei costruttori mondiali auto

toyota093

Anche nel 2015 i giapponesi di Toyota hanno conservato il primo posto nella classifica dei costruttori mondiali di automobili, grazie a 10,15 milioni di veicoli venduti, pur 800 mila in meno sul 2014 (-0,8 per cento). In maniera più specifica, i dati forniti dalla società giapponese evidenziano un calo del 13 per cento per le vendite di Daihatsu: molto, ma non certo sufficiente per mettere in discussione il primo posto di Toyota, che all’inizio del 2015 sembrava seriamente minacciata dalla Volkswagen, poi invischiata in una brutta vicenda di falsificazione dei risultati sulle emissioni inquinanti dei propri motori.

Lupini, i benefici di un alimento sottovalutato

lupini-2

I lupini sono dei legumi molto benefici per il nostro organismo, ricchi di proteine e di fibre ma, purtroppo, spesso sottovalutati: questi legumi della tradizione culinaria italiana tuttavia, negli ultimi tempi sono tornati alla riscossa grazie alla pubblicazione di alcuni studi scientifici che stanno confermando le loro qualità. Cerchiamo di saperne un po’ di più.

Gennaio meno caro per le bollette

contatore-bolletta-500

Il 2016 sembra essere iniziato con qualche tiepida, positiva notizia. Come, ad esempio, il fatto che da gennaio il costo delle bollette energetiche per la famiglia tipo si ridurrà dell’1,2% per quanto concerne l‘elettricità e del 3,3% per quanto invece concerne il gas.

Ad affermarlo è l’Autorità per l’Energia, che ha aggiornato le tariffe per il primo trimestre 2016, garantendo alle famiglie italiane un risparmio cumulativo per quasi 60 euro nei 12 mesi o, ragionando in termini più macro, un miliardo di euro, di cui 700 milioni per il solo settore elettrico.

Italiani sempre più fiduciosi delle proprie finanze

finanza

La crisi non è certo finita o, per lo meno, non lo sono gli strascichi più insidiosi. Tuttavia, gli italiani sembrano essere sempre più fiduciosi sulle proprie finanze personali. E’ quanto emerge dallo studio effettuato da Gfk che per Ing Bank ha realizzato un’analisi per misurare il grado di benessere, e dunque di soddisfazione, che le famiglie italiane percepiscono.

Musica elegante per il matrimonio: quale scegliere?

Musica matrimonio

Se avete in mente di organizzare il vostro matrimonio con una chiave particolarmente elegante, la scelta del “giusto” tipo di musica rappresenta un aspetto sul quale conviene riporre particolare attenzione, poichè lo stile che andrete a “sposare” (è proprio il caso di dirlo!) può caratterizzare fortemente la natura dell’intero ricevimento.

Orientativamente, un primo bivio che è possibile affrontare è rappresentato dalla possibilità di dare al matrimonio un tono molto elegante o sobrio, o un tono più allegro, brioso e sbarazzino. Il nostro consiglio è naturalmente quello di orientarvi verso la prima scelta, considerando che in alcune occasioni una eccessiva allegria potrebbe essere fuori luogo: insomma, il matrimonio è un momento di grandissima felicità, ma è pur sempre un momento nel quale è bene conservare un pò di etichetta, con la conseguenza che certe musiche potrebbero risultare inadatte. Ma quali musiche scegliere?

Pur con le dovute eccezioni e con la necessità di procedere a una concreta sintesi, il jazz, lo swing e la musica classica rappresentano certamente delle musiche ideali per dare al vostro ricevimento un abito di raffinatezza. In ogni caso, ricordate che la musica da matrimonio deve fare da “sottofondo” al vostro ricevimento, e non deve dunque diventare l’indiscussa protagonista.

Ad ogni modo, niente vi vieta di scegliere anche un pò di musica leggera, soprattutto se volete dare al vostro ricevimento un taglio misto, intrattenendo magari gli ospiti con della musica di sottofondo durante fasi più “tranquille” come l’aperitivo e il banchetto nuziale, e musica ballabile durante le ultime fasi.

Infine, ricordate che la scelta del genere musicale di norma influenza anche la composizione del gruppo che avrete a disposizione. Le musiche jazz e swing richiedono infatti necessariamente un gruppo di almeno 3 o 4 elementi, mentre per la musica classica si può ingaggiare un unico pianista, potenzialmente accompagnato da un’altra persona.

Sempre in tale proposito, ricordate che maggiore è il numero dei musicisti e maggiore è anche il prezzo che dovrete sopportare per potervi garantire una ottima scelta musicale nel giorno del ricevimento. Tuttavia, guai ad abbondare con il risparmio: scegliere servizi musicali low cost raramente vi permetterà di avere la dovuta soddisfazione, con il rischio di trovare persone impreparate o scarsamente adatte a gestire determinate situazioni, e con il pericolo ultimo di rovinare quello che dovrebbe essere uno dei giorni più memorabili della vita!